Cos'hanno in comune gli occhiali di Sfera con quelli di Kanye?
È sempre lo stesso designer a fare queste hit.
Sfera Ebbasta è salito sul palco di San Siro, in entrambe le due date sold out dell’8 e 9 luglio con cui ha festeggiato dieci anni di carriera, con un paio di occhiali fuori di testa, disegnato dal designer franco-armeno Alain Mikli e rilanciato per l’occasione da Ray-Ban.
Alain Mikli non è un designer qualunque, è IL designer, se parliamo di occhiali. Dal 1978, ha firmato alcune delle montature più iconiche indossate sui palchi dalle celebrità: da Elton John a Bono, passando per Kanye West, che è stato il primo a portare le sue silhouette stravaganti alle masse, con gli iconici Shutter Shades diventati un trend a sè.
Dopo 30 anni, e dopo aver presentato la nuova capsule al Festival di Cannes, Ray-Ban è tornata a collaborare con Alain Mikli, riportando in vita un sodalizio che negli anni ’90 aveva già dato vita alla linea Onyx, per firmare lo speciale paio di Sfera.
Il pezzo indossato sul palco è un unicum: stampato in 3D con resina UV, ha una struttura a rete cava che lo rende leggerissimo nonostante l’ingombro visivo, e monta 979 strass applicati a mano che disegnano una sorta di costellazione intorno al volto. Fa parte di una collezione lanciata lo scorso anno dal designer in appena quattro esemplari, con un sistema di chiusura brevettato e asimmetrico. Il paio di Sfera porta in più il timbro rosso Ray-Ban, che lo rende un pezzo unico, mai toccato nella sua forma originale firmata Alain Mikli.





