Fumare sarà per sempre cool
Il fumo uccide, lo sanno tutti. Lo Stato lo scrive sui pacchetti di sigarette per pulirsi la coscienza. E mentre da un lato la generazione Z si fa bandiera di uno stile di vita fatto di mocktails e chilometri percorsi su Strava; dall’altro non resiste al fascino di una sigaretta tra le labbra.
“Quando a New York hanno vietato di fumare negli uffici, ho smesso di lavorare. Quando l’hanno vietato nei ristoranti, ho smesso di mangiare fuori” scriveva David Sedaris sul New Yorker nel 1998. Nonostante tutto, ancora oggi la sigaretta non smette di sedurre. In “Headphones On” Addison Rae dice di averne bisogno, mentre sulla copertina dello spring issue di Vanity Fair Kylie Jenner se ne accende una scatenando il caos.
C’è qualcosa di innegabilmente glamour nel fumo. Nelle campagne di Yves Saint Laurent scattate da Helmut Newton è diventato la firma del genio in grado di immortalare la forza della nuova donna by YSL che indossa completi maschili e fuma sigarette come una flapper girl degli anni ‘20. Quando era Coco Chanel a riempire di fumo le stanze del Ritz di Parigi.
E se per qualcuno, come Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, è la quintessenza dell’eleganza per altri è l'emblema della trasgressione. Lo sanno bene le star di Hollywood che tra una scena e l’altra non si lasciano scappare una pausa sigaretta. Così dai backstage arrivano le immagini di Uma Thurman e John Malkovich che fumano sul set di “Le relazioni pericolose” o quelle di Kirsten Dunst che si accende una sigaretta ancora vestita da Maria Antonietta mentre gira il capolavoro di Sofia Coppola.
Attimi rubati che diventano icone di un glamour scomposto che oggi definiremmo messy. Quello che alla fine degli anni ‘90 aveva reso Kate Moss, seduta su un marciapiede londinese a fumare con Naomi Campbell, una delle modelle più desiderate della storia. Immagini simili a quelle che oggi vengono raccolte dalla pagina @cigfluencer che spotta vip mentre si concedono al vizio del tabacco.
Insomma raccontiamoci quello che vogliamo, ma alla fine le clean girls non piacciono a nessuno, tantomeno alla moda che non sostituirà mai un matcha con una sigaretta stretta tra i denti di Kate Moss.





