Benetton vuole farci tornare agli anni 80 con questa collezione da Rugby
Per United Colors of Benetton il rugby non è mai stato soltanto uno sport.
È parte della storia del brand e, soprattutto, del suo rapporto con Treviso, la città in cui Benetton ha avuto origine: un legame iniziato nel 1979 e oggi tornato al centro della nuova campagna FW26.
Si chiama “United We Stand” ed è stata fotografata da Rankin, che per l’occasione ha portato davanti all’obiettivo diverse generazioni di Benetton Rugby.
Dai più giovani del vivaio fino a Michele Lamaro, Lorenzo Cannone, Alessandro Izekor, Leonardo Marin, Matilde Romersa e Silvia Sperandio, la campagna mette insieme moda e cultura sportiva attraverso valori che appartengono a entrambi i mondi: squadra, rispetto, appartenenza e identità.
Un legame che passa anche attraverso i vestiti. La collaborazione comprende infatti una capsule costruita attorno alla polo, uno dei capi simbolo di Benetton, che riporta alla luce due design d’archivio del 1989 e del 1995. A questi si aggiungono T-shirt, una felpa half-zip a righe verdi e un bucket hat, tutti caratterizzati da colori e simboli che richiamano l’identità del club e portano l’estetica del rugby anche fuori dal campo.
E proprio Treviso è diventata parte del racconto. Il 28 settembre il progetto è uscito dalla campagna per arrivare direttamente in città, con una giornata nello store Benetton di Treviso, trasformato per l’occasione, e un meet & greet in piazza insieme alla squadra.
Un modo per riportare moda e sport nel luogo in cui questa storia è cominciata quasi cinquant’anni fa, continuando un rapporto che ormai appartiene tanto all’identità di Benetton quanto a quella della città.





